21/10/2017

Forlì-Tropical, resa dei conti. Parla Ricci

aprile 18, 2008 di  
Inserito in Calcio in Romagna, Calcio Regionale

La resa dei conti. Può essere questo l’appellattivo giusto per la supersfida tra Forlì e Tropical Coriano, in programma al Morgagni per il terz’ultimo turno del campionato di Promozione. Il match, infatti, decreterà un verdetto (quasi) decisivo per la vittoria finale del torneo. Una sola lunghezza separa le due compagini: i galletti cercheranno di confermare il pronostico che li vede come grandi favoriti da inizio stagione, mentre la Fabbri band non vuole smettere di stupire e cercherà di piazzare il sorpasso decisivo. Le speranze delle due contendenti sono legate anche alle prestazioni dei rispettivi bomber: da una parte Ricci, autore sinora di 16 reti, dall’altra Tarini, esperto cannoniere con alle spalle 13 anni di professionismo.

Ricci, il big match si avvicina a grandi passi. Come si sente in vista di questa sfida decisiva?
“Bene. Tutti dovranno essere in forma domenica, anche chi ha qualche acciacco o non è al top. C’è bisogno del contributo di tutti”.

Il Forlì ha attraversato un periodo negativo, poi domenica scorsa è arrivata la vittoria di Conselice. Passato il momento di appannamento?

“Abbiamo pagato un pò la sosta pasquale, ma ci siamo ripresi. Pensi che ad un certo punto della stagione eravamo lontani 8 lunghezze dalla vetta, poi abbiam recuperato. Preferivamo esser ancora a +4, ma l’importante è stare davanti fino alla fine.”

La sconfitta di coppa ha lasciato qualche scoria?

“A livello fisico sì. Questa settimana, però, abbiamo lavorato bene e ci presentiamo al meglio per questa gara. Loro pensano già da tempo a questa partita, mentre noi siamo concentrati sul Tropical solo da lunedì”

Dall’altra parte della barricata troverà un grande attaccante come lei, Tarini. Che giudizio dà all’ex bomber di San Marino, Prato, Catania, Chieti e Lanciano?

“E’ sicuramente un ottimo giocatore, visto il suo curriculum. Non amo, però, focalizzarmi su un singolo o sugli avversari. Preferisco guardare in casa nostra e preparare la sfida al meglio. Anche perchè ritengo che abbiamo qualcosa in più degli altri. A noi il compito di dimostrarlo, spero soltanto che il campo non mi smentisca”.

Allora le chiedo quale sarà la vostra arma.

“La tranquillità e la consapevolezza nei nostri mezzi. Nel calcio ci sono tante variabili, ma il destino è tutto nelle nostre mani”.

Come vede la partita?

“Estremamente tesa. D’altronde non potrebbe essere diversamente, visto che è in palio un anno d’intenso lavoro. Il Tropical dovrà scoprirsi di più, perchè a noi vanno bene 2 risultati su 3. Premesso che giocheremo per vincere, vogliamo chiudere la contesa”.

Allora il risultato di domenica decreterà la vincitrice del campionato. O no?

“I punti valgono doppio, ma ci sono altre due partite importanti. Se vinciamo noi, penso che sia praticamente finita, mentre in caso di ko non ci fasceremo la testa e proveremo a recuperare. Il campionato si deciderà al fischio finale dell’ultima giornata; Medicina docet. Certo, farsi sorpassare a 2 turni dal termine sarebbe un attentato alle coronarie nostre e del pubblico.”

La spinta del Morgagni potrà darvi una mano?

“Lo spero vivamente. Forlì è una piazza esigente e quando giochiamo male si sente qualche mugugno. Chiedo il loro sostegno fino alla fine perchè un pubblico così caldo e numeroso può aiutarci molto”.

Si sbilancia in un pronostico?

“Assolutamente no, mi auguro soltanto di vincere. Magari con un mio gol..”.