19/11/2017

Il Manchester “elimina” l’Arsenal, Heskey beffa il Chelsea.

aprile 15, 2008 di  
Inserito in Calcio Estero

Dopo la Champions , addio anche al titolo nazionale di Premier League. Finisce all’Old Trafford la bella ma inconcludente stagione dei giovani Gunners. Quello che era un vantaggio di 5 punti qualche mese fa, diviene ora un deficit di 9: divario incolmabile a 4 turni dal termine. L’undici di Wenger, però, esce di scena a testa alta. In vantaggio con un gol di mano di Adebayor, ha saputo spaventare la capolista in diverse occasioni. Il colpaccio che profuma di scandalo sfuma, però, pochi minuti dopo. Hargreaves si procura un rigore che Ronaldo “l’implacabile” trasforma (28° gol in Premier). Ma l’eroe di giornata non è il lusitano, bensì l’anglocanadese. L’ex Bayern scippa, infatti, la battuta di una punizione al compagno e manda il visibilio il pubblico di casa con una esecuzione straordinaria. Il 26 aprile a Stamford Bridge i Red Devils potrebbero festeggiare la conquista del titolo.

Eh sì, perchè nel frattempo il Chelsea, unico rivale rimasto in corsa, è scivolato a -5. Il match con il Wigan avrebbe dovuto essere soltanto una tappa d’avvicinamento alla supersfida con il Manchester. E invece potrebbe risultare fatale. Il tridente Blues non punge, gli avversari si rendono pericolosi con Valencia. La pressione cresce a inizio ripresa, Terry centra il montante, mentre Essien porta in vantaggio i suoi con un bel destro dal limite. Cole potrebbe archiviare la pratica, ma Kirkland gli dice di no. E così, a tempo scaduto, il tocco velenoso di Heskey gela Stamford Bridge. Solo Ferguson può perdere il titolo, a questo punto.

Il Liverpool consolida il quarto posto. Il 30°gol stagionale di Torres abbinato alle marcature di Voronin e Gerrard piegano il Blackburn, mentre l’Everton non va oltre il pari con il Birmingham. 5 punti di vantaggio sono un buon margine per la truppa di Benitez che potrà concentrarsi totalmente sulle semifinali Champions. La vittoria del City in casa del Sunderland, invece, salva (momentaneamente) la panchina di Eriksson.