La Liga non smette mai di stupire. Il Real continua ad offrire occasioni alle sue avversarie, sembra voler perdere il primato, ma le rivali gareggiano con lui in mediocrità. Risultato: merengues ancora a +7.

La trasferta di Maiorca si è rivelata ostica come da previsione. Gli isolani sono in lotta per l’Uefa, sono reduci dalla vittoria di Valencia ed inferociti per il 3-4 del Bernabeu condizionato dalla condotta arbitrale: tre buoni motivi per dare filo da torcere ai blancos. Il Maiorca si fa subito vivo con il trio d’attacco Guiza-Arango-Ibagaza, il Real replica con Guti e Robben. Il pubblico di casa rumoreggia per un episodio dubbio in area, immediatamente dopo le merengues passano: cross di Robben e rasoterra vincente di Sneijder. I rossi richiedono un altro rigore per un fallo di mano di Cannavaro e ripartono a testa bassa anche nella ripresa. A metà tempo, l’episodio chiave: Sergio Ramos colleziona due gialli e lascia i suoi in 10 (7° rosso in sole tre stagioni, un vero e proprio record negativo per l’esuberante terzino iberico). Gli effetti si fanno sentire, tant’è che Valero coglie il pari e bomber Guiza fallisce da due passi il 2-1. Punto d’oro, quindi, per i blancos.

Più che d’oro, sembra di platino visti i risultati altrui. Il Barça vince, infatti, il trofeo della sfortuna con il Getafe: tre pali, un rigore negato e due miracoli di Abbondanzieri sono il poco invidiabile score dei blaugrana. Eto’o è impreciso nelle conclusioni e passaggi, Dos Santos, alla ricerca del riscatto, è jellato, mentre l’onnipresente Xavi deve arrendersi ad un super Abbondanzieri. L’ordinata e difensiva compagine di Laudrup colleziona un altro prestigioso pari dopo l’1-1 di Monaco di Baviera e, soprattutto, fa un enorme regalo ai “cugini maggiori”.

Bocciato il Villareal all’esame Siviglia. Il Sottomarino Giallo affonda al Sanchez Pizjuan e fallisce l’opportunità di portarsi a -4 dal Real. Il Siviglia rompe subito l’equilibrio con Luis Fabiano, sempre più “pichichi” della Liga con 23 centri. Navas a fine primo tempo si fa stendere in area da Diego Lopez, Kanoutè trasforma con freddezza il penalty del 2-0. Gli andalusi meritano ampiamente la vittoria, apparendo rigenerati dopo l’opaca prestazione del Bernabeu di 7 giorni fa. Nella lotta Champions, roboante e importante successo dell’Atletico che travolge 6-3 l’Almeria (doppietta di Aguero, giunto a 14 centri), mentre il Racing cede in casa col Deportivo. Continua, invece, l’annus horribilis del Valencia, ko a Murcia e scivolato addirittura al 13°posto.