20/11/2017

Contra gela il Bayern, crollo del Leverkusen.

aprile 4, 2008 di  
Inserito in Europa League

Toni non basta al Bayern. L’ottavo centro europeo del bomber di Pavullo, leader nella classifica cannonieri di coppa Uefa, frutta ai bavaresi un pericoloso, in ottica ritorno, 1-1. L’ex milanista Cosmin Contra, infatti, gela lo stadio di Monaco con un pallonetto all’ultimo minuto. Il Bayern parte subito forte e Toni va a segno rubando il pallone al portiere, ma l’arbitro annulla. Il Luca nazionale si rifà al 26′ svettando di testa su un corner battuto da Schweinsteiger: 1-0 e gara apparentemente in discesa. Lahm spinge a destra, Van Bommel domina a centrocampo, ma Ribery sbaglia sempre l’ultimo passaggio. Nel Getafe Laudrup lascia Uche solo in avanti con a supporto Granero a sinistra e Albin alle spalle. Il più pericoloso dei gialli, però, è il centrale Mario, tanto indeciso in difesa quanto incisivo in attacco: una sua zuccata viene bloccata sulla linea. Gli uomini di Hitzfield hanno in mano in gioco, con il demerito, però, di lasciare aperta la gara. Ribery, Toni e Podolski falliscono il raddoppio in contropiede, Ustari blocca i tentativi bavaresi dalla distanza. E così riemerge il Getafe. Gli ultimi 20 minuti sono di marca spagnola, grazie anche ai cambi azzeccati da Laudrup. I due neoentrati sono infatti subito protagonisti: Manu centra il palo, Contra è più preciso e beffa Kahn con un pallonetto. I gialli, dopo aver centrato la finale di coppa del Re, sognano la semifinale. Il Bayern non fa drammi, ma in Spagna dovrà essere più preciso.

Pareggio ad occhiali tra Rangers e Sporting. Gli scozzesi spingono di più, ma vengono bloccati dall’abilità di palleggio dei lusitani, che sfiorano il colpaccio con Liedson nel finale. Discorso qualificazione rinviato tra una settimana. Sembra fatta, invece, per il sorprendente Zenit. I russi affondano a domicilio il Leverkusen nella ripresa. Dopo l’1-1 del primo tempo, infatti, lo Zenit dilaga nella seconda frazione di gioco con 3 letali contropiede. Il sonoro 4-1 finale assicura di fatto lo storico accesso alla semifinale.