18/11/2017

Nel super sunday pasquale il Manchester lancia la fuga.

marzo 23, 2008 di  
Inserito in Calcio Estero

La Premier non si ferma nemmeno il giorno di Pasqua e mette sul piatto un programma di extra-lusso, ovvero Manchester-Liverpool e Chelsea-Arsenal. Prima contro quarta, seconda contro terza: le Fab Four inglesi si sfidano per la supremazia in campo nazionale. I Red Devils partono con 11 punti di vantaggio sui Reds, che puntano più che altro a difendere il quarto posto. I primi squilli arrivano da due attesissimi protagonisti, Ronaldo da una parte, Gerrard dall’altra. Il portoghese colpisce un palo, mentre l’inglese sfiora la traversa. Al 34′, però, è un difensore ad aprire le marcature con un colpo di testa: stiamo parlando di Wes Brown, al secondo gol in maglia Manchester. Gli uomini di Benitez, in serie utile da 7 turni, si complicano la vita sul finire del primo tempo: Mascherano protesta e si becca il secondo giallo, lasciando i suoi in 10 e sotto di un gol. La ripresa è un’apoteosi per i padroni di casa. Tevez è imprendibile e impegna severamente Reina, prima di servire di petto a Cristiano Ronaldo un ottimo pallone che il lusitano spedisce sulla traversa. Poco male, visto che sul susseguente corner il lusitano fa centro, firmando il 24° sigillo in campionato. La magica Pasqua degli uomini di Ferguson si chiude all’81’, quando un altro portoghese, Nani, inchioda Reina per il 3-0 finale.

Nell’uovo pasquale Ferguson trova anche un altro regalo. I Blues, infatti, sconfiggono e sorpassano l’Arsenal e diventano la più immediata inseguitrice dei Red Devils, il cui vantaggio sale da +3 a +5. La super sfida di Stamford Bridge vede un primo tempo equilibrato, con Almunia attento su Ballack e Drogba ed Ebouè vicino al gol. Nella seconda frazione di gioco, i Gunners si fanno ulteriormente pericolosi con Flamini e mettono la testa avanti con Sagna, abile a sfruttare una mischia su corner. A questo punto, però, sale in cattedra Drogba. L’ivoriano in nove minuti ribalta le sorti dell’incontro e forse del campionato, mettendo a segno una doppietta. La missione sorpasso è compiuta, la sfida al Manchester lanciata. L’Arsenal dal primo posto di 8 giorni fa vede allontanarsi la vetta a 6 lunghezze: urge un pronto riscatto.