21/08/2017

Milan-Sampdoria 1-2: black-out in casa rossonera

marzo 20, 2008 di  
Inserito in Milan, Serie A

Nella 29esima giornata di campionato il Milan crolla in casa al cospetto di una Sampdoria a tratti perfetta,  incassando il secondo stop consecutivo dopo la sconfitta all’Olimpico. Ancelotti recupera Nesta e Jankulovski, e mette in campo un 4-3-2-1 con Pato unica punta, contro una Samp votata al 3-5-2. Ed è subito dominio blucerchiato: i ragazzi di Mazzarri si rendono attivi, imbrigliano il Milan soprattutto a centrocampo e si avvantaggiano con l’uscita di Kakà: ancora un risentimento alla schiena per lui, segno che il recupero dopo domenica non c’è ancora stato. Al suo posto entra il diciottenne Paloschi. Al 12′ Maggio brucia la difesa rossonera, praticamente immobile, ed infila Kalac per il meritato 1-0. Il Milan non reagisce e permette agli avversari di affondare troppo facilmente, complice anche uno spento Pirlo che non da il “là” alle azioni. L’unico a rendersi pericoloso è Paloschi, così autoritario palla al piede da far impazzire la difesa doriana. La Samp non si arrende e al 25′ trova il raddoppio con Delvecchio che, lanciato da Volpi, sguscia tra Nesta e Jankulovski e centra la rete. Solo ora i rossoneri decidono che è arrivato il momento di svegliarsi. La ripresa è a senso unico: il Milan torna a due punte, fuori Ambrosini per il ritorno in campo di Gilardino. Al 10′ dentro anche Favalli per uno svagato Jankulovski. E’ il 15′ quando Pirlo centra il palo interno su punizione, ed è l’inizio dell’assedio rossonero. Pato crea scompiglio tra i blucerchiati, saltando ripetutamente gli avversari in velocità. Dal suo piede, al 26′, nasce il cross per l’incornata vincente di Paloschi. Si va sull’1-2 e il Milan cerca in tutti i modi il pareggio: ci provano dalla distanza prima Pirlo, imprecisa la sua conclusione, poi Favalli, micidiale la sua bordata dalla sinistra di poco a lato, ed infine Gattuso, sul cui tiro a spiovere Castellazzi compie un vero e proprio miracolo. Nel frattempo Lucchini trova il tempo di farsi espellere per doppia ammonizione, e l’ultimo guizzo è ancora di Pato, ma Banti fischia la fine. Il quarto posto rimane sempre lontano quattro lunghezze complice la concomitante sconfitta della Fiorentina a Napoli, ma per il Milan è crisi nera sul piano del gioco. Ancelotti avrà tanto da lavorare sino alla fine della stagione.

  • cristian scrive:

    Milena complimenti per l’articolo, diciamo che l’unica nota positiva della partita è la tua firma e il tuo commento su un match che francamente ha poco da dire. Ancora complimenti! Purtroppo è stata una sconfitta inaspettata, dopo il fischio finale mi è venuto un flash back sulle dichiarazioni di galliani riguardo alla possibilità che se non ci qualifichiamo nella champions la rosa non verrà modificata…..oppure che l’anno prossimo ci tocca giocare a bratislava o in armenia……………..cmq forza milan sempre e dovunque

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