24/09/2017

Ronaldinho come Argante,”malade imaginaire”.

marzo 19, 2008 di  
Inserito in Calcio Estero

Ronaldinho come il protagonista della celebre commedia di Moliere? Sembrerebbe proprio così. E non sono le solite malignità di stampa, critica e tifosi a confermarlo, bensì la stessa società blaugrana. Analizziamo con ordine i fatti. Mercoledì scorso Ronnie si è allenato regolarmente e la sera è andato a casa di Leo Messi che organizzava una festa prima di partire per l’Argentina, dove andrà a curare l’infortunio. Il brasiliano, secondo quanto riportato, si è presentato al successivo allenamento in condizioni “non idonee” e non viene convocato per Almeria. La società giustifica il 5°stop stagionale con un presunto risentimento all’adduttore destro, la stampa è scettica ma l’asseconda in vista dell’importantissimo match in Andalusia. Il deludente pareggio, però, fa aprire il cosiddetto vaso di Pandora. I giornali catalani iniziano ad insinuare che la defezione di giovedì dell’asso verdeoro era dovuta ad una sbronza e non ad un reale infortunio. Lunedì anche la società scarica Ronaldinho. Dopo qualche giro di campo, il brasiliano viene sottoposto ad una risonanza magnetica che non rileva alcuna lesione: l’alibi viene quindi confutato, visto che la società ne dirama deliberatamente l’esito. E’ evidente che i rapporti tra club e giocatore si sono usurati fino allo strappo di questa settimana. Rijkaard e lo staff blaugrana si sono stancati della scarsa professionalità del carioca, la cui partenza a fine stagione sembra ormai inevitabile. I grandi club sono alla finestra.

  • Michael Vittori scrive:

    Ciao Marco,
    innanzitutto ti ringrazio per il commento positivo e per il suggerimento. Stiamo cercando di crescere come sito e di trattare sempre più temi. Per il calcio internazionale è più difficile trovare notizie interessanti sulle squadre meno blasonate, mentre per la nostra serie A e B non si può dire altrettanto. Mi adopererò personalmente per cercare di “soddisfare” i tuoi legittimi suggerimenti e interessi. D’altronde la penso come te: si parla troppo spesso, su tutta la stampa sportiva, dei club più in vista e poco di quelli cosiddetti “minori”. Ti saluto con l’auspicio di migliorare ancora con il tuo fondamentale appoggio e quello di tutti gli altri lettori.
    Michael

  • marco scrive:

    Sito carino,solo una critica,con tutti i giovani promettenti presenti nella nostra seria A italiana,ci si sofferma sempre a parlare degli stessi giocatori e delle stesse squadre blasonate.Noto che questo sito si sofferma anche su altre cose e lo trovo eccellente,però perchè non fare di più.

  • Lascia un commento

    Dì la tua su questo articolo

    You must be Autenticato come to post a comment.

    -->