17/12/2017

Fiorentina,sofferenza e gioia.I rigori regalano i quarti.

marzo 12, 2008 di  
Inserito in Europa League, Fiorentina

Tanta sofferenza ma anche tanta gioia. Sono questi i sentimenti che animano il popolo viola al termine della gara di ritorno degli ottavi di finale di coppa Uefa. La Fiorentina, infatti, ottiene il pass per i quarti dopo 120 minuti di grandissima intensità e la lotteria dei calci di rigore al Goodison Park. Grande prova di maturità degli uomini di Prandelli che reggono l’onda d’urto inglese e non si scompongono dopo il doppio svantaggio.

I viola, forti del 2-0 del Franchi (vedi “Bella Fiorentina:Everton ko”) , partono piano, forse condizionati dalla grande spinta dell’Everton. Pressione che ottiene subito i suoi frutti. Dopo diversi tentativi, gli inglesi passano al 16′: cross di Pienaar, tocco di testa di Yakubu e deviazione vincente di Johnson che sfrutta un’uscita a vuoto di Frey. I Toffees sono scatenati, in particolare il basco Arteta e l’autore del gol, ma Frey riscatta alla grande l’errore precedente con interventi da campione. L’unico tiro verso la porta di Howard porta la firma di Jorgensen al 32′. Nella ripresa la musica non cambia: inglesi all’arrembaggio, viola in trincea. E’ ancora Frey a togliere le castagne dal fuoco in un paio d’occasioni, operando anche un salvataggio sulla linea. Al 66′ però, arriva l’inevitabile capitolazione. Arteta, uno dei migliori in campo, avanza indisturbato fino alla tre quarti viola ed esplode un destro precisissimo, che pare la fotocopia del gol di Gerrard contro l’Inter: 2-0, parità ristabilita. La sberla risveglia parzialmente gli uomini di Prandelli che sfiorano la rete con un mobilissimo Pazzini e con Dainelli. Il Pazzo, subentrato a Vieri, dà maggiore vivacità ai viola ed alleggerisce la pressione degli uomini di Moyes. I Toffees, però, non calano, la loro intensità è impressionante. Al 90′ Yakubu ha sulla testa la palla del ribaltone ma, per fortuna degli uomini di Prandelli, mette a lato. I supplementari scivolano via senza grossi scossoni, se non per un recupero eccezionale di Ujfalusi su Johnson lanciato a rete. Si va ai calci di rigore. I viola sono infallibili, mentre il nigeriano Yakubu centra il palo e Frey regala ai suoi la qualificazione con un balzo prodigioso. E’ fatta, Firenze può legittimamente festeggiare.