21/09/2017

Fuochi d’artificio tra Chievo e Lecce,Bologna torna in testa.

marzo 5, 2008 di  
Inserito in Bologna, Cesena Calcio, Lecce, Serie B

Gol, spettacolo ed equilibrio. Sono queste le tre parole d’ordine della serie B 2007/08. La 28°giornata ha visto l’ennesimo avvicendamento in vetta alla classifica, con il ritorno del Bologna al primo posto solitario. I rossoblù, infatti, grazie al soffertissimo successo nel derby con il Cesena, ha scavalcato il Chievo, autore di un pareggio scoppiettante con il Lecce. Alle loro spalle, continuano la loro marcia imperterrita Albinoleffe e Pisa, rendendo la lotta per la promozione più emozionante e incerta che mai. Ma andiamo con ordine. La “nuova” capolista ha faticato più del previsto contro il Cesena, reduce dal ritorno in panchina del “guerriero” Castori. Gli uomini di Arrigoni sono passati in vantaggio alla prima occasione con il solito Marazzina(16°centro), salvo essere raggiunti poco dopo da Croce, ben innescato da un colpo di tacco di Paponi. I bianconeri, schierati con un solido 5-3-2, imbrigliano bene i felsinei, mettendoli in difficoltà per gran parte della ripresa e sfiorando il colpaccio con Paponi. Quando il derby sembra avviarsi verso un giusto pareggio, arriva la giocata da tre punti di Bucchi: cross di Lavecchia e testata vincente dell’ex Napoli e Modena. Il tecnico dei romagnoli s’infuria con la terna arbitrale e non ha tutti i torti. Il gol decisivo, infatti, viene siglato in posizione di offside. Le proteste veementi costano all’allenatore l’espulsione, coronamento di un ritorno in panchina da dimenticare, nonostante la bella prestazione della squadra. Il Bologna è apparso poco brillante come nelle ultime giornate, ma sono stati sufficienti due tiri in porta per riportarsi in vetta alla classifica: massimo risultato con il minimo sforzo.

Girandola di gol ed emozioni nel big match del Bentegodi. Sei gol, due annullati, due espulsioni, tre rigori di cui uno sbagliato sono gli ingredienti di un pomeriggio quantomeno movimentato che, alla fine, accontenta solo in parte le due formazioni protagoniste. La partita regala subito sussulti, con il gol annullato ad Obinna e quello regolare di Marcolini su calcio di rigore: il penalty nasce da un fallo di Ardito su Iunco in un’azione che aveva visto i clivensi colpire un palo con Bentivoglio. Al 14′ pasticcio della difesa veronese : Valdes scarta il regalo e ringrazia, infilando Squizzi per l’1-1. Nonostante l’erroraccio di Cesar, il Chievo del primo tempo è superiore. La Iachini band, infatt, colpisce un altro palo con Mandelli e rimette la testa avanti grazie ad un tap in vincente di Mantovani:è il 20′ e il tabellone recita già 2-1. Squizzi, però, sembra decisamente in giornata no. Il numero uno gialloblù compie un’uscita folle e per poco Tiribocchi non ne approfitta. Per sua fortuna il reparto offensivo funziona molto meglio e la dimostrazione è il 3-1 firmato da Pellissier ad inizio ripresa. Il bomber veronese ruba palla a Diamoutene e infila il 13°centro stagionale. Non c’è un attimo di respiro. Il Lecce reagisce colpendo un palo con Zanchetta, poi sostituito da Abbruscato, e ottiene un calcio di rigore generoso: Valdes è glaciale, rimonta avviata. Passano soltanto sei minuti e Tiribocchi inventa una giocata d’autore:3-3, tutto da rifare. Il match rimane in bilico fino alla fine. Al 93′ l’ultimo atto. Maldonado stende in area Abbruscato e viene espulso. Dagli undici metri si presenta lo stesso bomber che si fa ipnotizzare da Squizzi: il portiere ex Cesena riscatta così una brutta prova salvando il risultato. Il Lecce sfiora in colpaccio ma può dirsi soddisfatto, anche se il pareggio costa il sorpasso dell’Albinoleffe. Egual destino per la formazione di Iachini che, pur avendo salvato il punto all’ultimo secondo, abbandona quel primo posto tanto inseguito e mantenuto per una sola giornata.

Continuano a correre Pisa e Albinoleffe. I toscani hanno piegato agevolmente il Treviso con i due bomber Kutuzov e Castillo, mentre i lombardi espugnano il difficile campo di Bari con il terzo gol in tre gare di Ferrari.