23/11/2017

Cassano e Del Piero show

febbraio 18, 2008 di  
Inserito in Serie A

Fantasia al potere. La 23° giornata del campionato di serie A è stata illuminata dai colpi di genio di due grandissimi fantasisti nostrani:Alessandro Del Piero e Antonio Cassano. Partiamo dal primo. Il capitano bianconero ha deciso a modo suo la supersfida dell’Olimpico:punizione nel sette, dove Doni non può arrivare, e Roma affondata. Il gioiello del numero 10 juventino potrebbe essere la mazzata definitiva sul campionato, poichè allontana ulteriormente i giallorossi dalla vetta, spedendoli a -11 dall’Inter. Ma, soprattutto, pone la Juve sulle tracce della Roma, ora distante solo una lunghezza. Il secondo posto, quindi, non è più una chimera. La sconfitta ha lasciato il segno in casa giallorossa. Il k.o. ha scatenato nervosismo alla vigilia del match di Champions con il Real e preoccupano, più di ogni altra cosa, le condizioni precarie di capitan Totti, apparso decisamente sottotono. L’altro gioiello nostrano, invece, ha deliziato con un autentico show il pubblico del Marassi, regalando la vittoria ai suoi nel derby della Lanterna. Il talento di Bari Vecchia ha ricamato deliziosi assist per i compagni, tra cui una splendida veronica a centrocampo terminata con un lancio in profondità e la serpentina ubriacante con assist che ha mandato in tilt la retroguardia genoana:è il minuto 88′, Maggio ringrazia sentitamente e spedisce in porta il pallone dell’1-0, per la gioia incontenibile del popolo doriano. Entrambi i talenti, ora, reclamano un posto per gli Europei:a Donadoni il compito di risolvere la faccenda.

Continua inesorabile la marcia dell’Inter. I nerazzurri si prendono il lusso di fare turnover e non ne risentono, sconfiggendo agevolmente 2-0 il Livorno. Livorno che, qualche giorno prima, aveva bloccato il Milan. L’11°vittoria casalinga consecutiva è firmata dal bomber “di scorta” David Suazo, autore di una doppietta. L’honduregno sale a quota 7 reti in campionato. Mancini, dall’alto di 11 punti di vantaggio sulla seconda, può preparare in tranquillità la trasferta di Liverpool. Lo scudetto sembra ormai assegnato ad una squadra che non ha ancora conosciuto la parola sconfitta in campionato. Arranca, invece, il Milan, a secco di gol e idee nella trasferta di Parma. Ne approfitta, nella lotta per il quarto posto, la Fiorentina, che allunga a +3 proprio sui rossoneri. I viola si affidano ancora una volta ad Adrian Mutu, autore del 14°centro in campionato, ma anche ad un Kuzmanovic in crescita e ad un Pazzini battagliero. Un Catania spuntato non riesce a strappare il punto auspicato dalla trasferta del Franchi e scivola pericolosamente sempre più in basso. Colpaccio dell’Empoli al San Paolo. I toscani, in 10 contro 9 a causa di un vero e proprio far west scatenatosi nel tunnel che porta agli spogliatoi alla fine del primo tempo, espugnano Napoli con una doppietta di Pozzi(3-1). L’attaccante romagnolo è bravo e sfortunato:nell’azione del secondo gol, infatti, si infortuna gravemente al ginocchio destro. Oltre a Pozzi, l’altro grande protagonista è Sebastian Giovinco, autore di splendide giocate. Il Napoli, dopo la faraonica campagna acquisti invernale, è sempre più in crisi, ma il presidente De Laurentiis ha confermato (per ora…) la fiducia al suo tecnico.Rialzano la testa, invece, Udinese e Palermo. I friulani sbancano il Granillo con Di Natale(doppietta nel 3-1 finale) e si rilanciano nella corsa al quarto posto. Boccata d’ossigeno per i rosanero che tornano in zona Uefa e inguaiano un buon Cagliari:gli isolani, pur giocando un buon calcio, sembrano destinati alla retrocessione.

Negli altri incontri bella vittoria della Lazio(3-0 all’Atalanta)e pareggio ad occhiali tra Siena e Torino.