24/11/2017

26°giornata:tra le grandi cade solo il Brescia

febbraio 18, 2008 di  
Inserito in Serie B

Vincono tutte le grandi, cade solo il Brescia. La 26°giornata del campionato cadetto, quindi, non riserva grandissime sorprese, eccezion fatta per il k.o. del lanciatissimo Brescia. Le rondinelle hanno interrotto il loro volo sul difficile campo di Messina, perdendo 2-1. Zoboli ha replicato al gol di Cordova, ma il sigillo a otto minuti dal termine di Biancolino ha sancito la vittoria dei peloritani. Solo una squadra approfitta dello scivolone dei lombardi, inserendosi nella lotta per i play-off. Stiamo parlando del rinato Rimini che al Romeo Neri ha inanellato la quarta vittoria consecutiva. I biancorossi di Acori hanno avuto ragione del disastroso Grosseto formato trasferta(solo 4 punti racimolati lontani da casa)grazie alle reti di Vitiello e al primo sigillo in maglia biancorossa di Greco, ex Chievo e Genoa. Il Rimini ha scavalcato il Mantova e mette nel mirino gli uomini di Cosmi, piazzati cinque gradini più in alto.

Pareggio nel big match all’insegna dei superbomber. All’Arena Garibaldi Castillo e Godeas siglano rispettivamente la 18° e 17° marcatura stagionale; il punto fa più comodo al Pisa che al Mantova, che fallisce l’occasione di avvicinare la zona play-off. Stesso risultato, invece, per le prime tre della classe. Bologna, Chievo e Lecce prevalgono nei loro impegni casalinghi su Triestina, Frosinone e Avellino, come da pronostico, con l’identico punteggio di 2-0. Da segnalare i gol dei soliti Marazzina(15 reti per lui)e Abbruscato e della rinascita di Adailton e Obinna:entrambi erano a secco da diversi mesi. Non molla nemmeno l’Albinoleffe. Il Modena, dopo aver mantenuto la situazione di pareggio per un’ora e dopo aver fallito un calcio di rigore sul 2-1, deve arrendersi agli orobici. Il finale recita 3-1, lombardi a segno con Bonazzi, Ruopolo e Ferrari. In casa gli orobici sono praticamente imbattibili:le statistiche, infatti, parlano di 10 vittorie, 3 pareggi ed una sola sconfitta.

In coda, bel balzo del Vicenza che, con due vittorie consecutive, esce dalla zona retrocessione e play-out. Si tratta della prima vittoria casalinga stagionale per i berici. L’hombre del partido è Matteini:il bomber, infatti, ha deciso il match ad un giro di lancette dal fischio finale, inguaiando ancora di più il Cesena di Vavassori. Pesante sconfitta anche per l’altra romagnola, il Ravenna. I giallorossi incappano nell’ennesimo scivolone al Benelli contro il Bari(1-2)e continuano desolatamente ad occupare l’ultimo posto in classifica.