19/08/2017

Un grande sabato di calcio

febbraio 16, 2008 di  
Inserito in Serie A, Serie B

Un sabato da cuori forti. Un sabato di grandi sfide. Un super sabato, insomma. Il piatto calcistico di questo sabato 16 febbraio, infatti, è a dir poco ricco. Tra tutte le partite in programma spicca l’anticipo del 23°turno di serie A Juventus-Roma, sfida carica di storia e significato. Per gli appassionati del pallone è impossibile non ricordare le quattro dita mostrate da Totti ai bianconeri qualche anno fa, la doppietta di Nakata nel 2001 che consegnò virtualmente il tricolore ai giallorossi, oppure, risalendo ancora di più nel tempo, quella palla sfuggita dalle mani di Aldair su rimessa laterale che spianò un’autostrada per il gol a Penna Bianca Ravanelli:correva l’anno 1995. I tifosi romanisti, inoltre, ricordano bene le parole celebri di Fabio Capello del 7 febbraio 2004:”non andrei mai alla Juve”. A luglio, invece, approdò a Torino. Tornando al presente, Juve-Roma è una sfida decisiva per il secondo posto e per il futuro delle due squadre. In caso di vittoria juventina, la Roma potrebbe dire definitivamente addio al sogno scudetto, e si troverebbe i bianconeri alle calcagna, ad un solo punto di distanza. Se invece fosse la formazione di Spalletti a prevalere, l’undici di Ranieri dovrebbe prestare attenzione alle inseguitrici per conservare il piazzamento Champions e, naturalmente, il secondo diventerebbe più utopia che realtà. Spalletti schera il solito 4-2-3-1 con Totti unica punta, e non applica il turnover in vista della sfida Champions con il Real. Il capitano romanista cerca di sfatare un tabù:in carriera non ha mai segnato in casa della Juve. Ranieri, invece, si affida al solito tandem Del Piero-Trezeguet, con Iaquinta pronto a subentrare. I bianconeri confidano in un calo di concentrazione dei giallorossi che, come già detto sopra, saranno alle prese con l’impegno europeo a metà settimana:un impegno da brividi, per altro.

Il sabato calcistico, però, non è solo Juve-Roma. Scenderanno in campo, infatti, anche le milanesi, visto che in settimana saranno alle prese con le trasferte inglesi di Champions. Mancini sembra pensare più al Liverpool che al Livorno e dà ampio spazio al turnover:la debacle dell’anno scorso con il Valencia ha lasciato il segno e il tecnico non vuole più ripetere gli stessi errori. Panchina e riposo, quindi, per Ibra, Cruz, Materazzi e Cordoba, mentre i rientranti Maicon, Chivu e Stankovic metteranno minuti nelle gambe per preparare al meglio la trasferta di Anfield Road. I nerazzurri hanno un’irripetibile occasione per aumentare ulteriormente il vantaggio sulle inseguitrici, visto lo scontro diretto tra la seconda e la terza. Il Milan, invece, non applica il turnover in vista dell’Arsenal. I rossoneri hanno passato una settimana difficile a causa del terribile infortunio occorso a Ronaldo. La trasferta di Parma, per questo ed altri motivi, è piena di insidie. Dopo lo stentato pareggio col Livorno, l’Ancelotti band non può permettersi ulteriori passi falsi:l’obiettivo, come sempre, è quello di agganciare il quarto posto di “proprietà” viola. Una curiosità:l’eterno Paolo Maldini toccherà oggi la quota impressionante di 1000 partite in carriera. Tanti auguri, capitano. Il sabato della serie A, quindi, è un gustoso antipasto in vista della ripresa della Champions League.

Non solo serie A. Terza partita in 8 giorni per le squadre del campionato cadetto, che non conosce soste. Il big match di giornata è Pisa-Mantova, autentica sfida tra super bomber. Saranno faccia a faccia il capocannoniere del campionato, il virgiliano Godeas, e il suo vice, il nerazzurro Castillo:17 gol il primo, 16 il secondo. Entrambe le formazioni sono alla ricerca del riscatto dopo l’ultima sconfitta patita nel turno infrasettimanale; questa sfida è l’ultima spiaggia per Tesser, tecnico dei lombardi:il treno playoff si sta allontanando definitivamente, ergo, non sono ammessi passi falsi. Le prime della classe, invece, vogliono continuare il loro cammino vincente; il Bologna ospita un’ostica Triestina, mentre il Chievo, al Bentegodi, è alle prese con il Frosinone double face:in casa invincibile, in trasferta inguardabile. Il Brescia sbarca in Sicilia, sponda Messina, e vuole dar seguito al suo magic moment. Le rondinelle, regine del mercato di gennaio, dovranno dimostrare, ancora una volta, di essere l’antagonista più credibile alle due capoliste per la promozione diretta. In coda sfida da brividi tra Vicenza e Cesena. I berici non hanno mai “espugnato” il Menti, i romagnoli, al contrario, devono ancora gridare il primo “urrà” esterno stagionale:ci sono tutti i presupposti affinchè uno dei due tabù venga sfatato, inguaiando oltre modo l’avversario.