25/09/2017

Bologna-Chievo:è fuga.Al Brescia va il big match.

febbraio 15, 2008 di  
Inserito in Bologna, Brescia, Serie B

Bologna e Chievo ufficialmente in fuga. Le due battistrada allungano sulle inseguitrici, ora distanti quattro lunghezze. Vittoria condita da polemiche per i felsinei. Il successo casalingo con l’Avellino, infatti, è macchiato da un grave errore arbitrale:a Cipriani, ex di turno, viene negato un rigore netto sul 2-1. La formazione di Arrigoni di affida ancora una volta alle giocate del Conte Max, al secolo Massimo Marazzina. Il bomber innesca Moras e, dopo il pareggio irpino con Salgado, decide la sfida con un colpo di testa dei suoi. I rossoblu, nonostante la prestazione opaca, continuano la loro marcia verso la serie A e mantengono l’imbattibilità interna. Ben altro spettacolo viene offerto dall’altra capolista. Il Chievo espugna il Braglia di Modena, e il punteggio finale non rispecchia l’andamento del match. ll 2-1, infatti, sta stretto agli ospiti, che hanno il merito, tra l’altro, di ribaltare la situazione iniziale di svantaggio. Pellissier e Bentivoglio rispondono a Bolano e regalano la nona vittoria esterna stagionale a Iachini. Con i due gol dell’ultima giornata, la Iachini band detiene il miglior attacco del torneo(46 gol realizzati), statistica che certifica la spettacolarità del gioco espresso.

Continua il magic moment del Brescia. Il match del Rigamonti vedeva di fronte la squadra con il miglior ruolino di marcia interno, il Brescia appunto, e quella con il ruolino esterno migliore, il Pisa. L’undici di Cosmi ha prevalso meritatamente, mentre i nerazzurri sono apparsi lontani parenti della bella squadra vista finora. L’hombre del partido è stato Mareco:primo gol per il difensore paraguaiano. Il protagonista che non t’aspetti, dunque. Le rondinelle potranno balzare al terzo posto solitario se vinceranno la gara di recupero con l’Ascoli. Proprio i marchigiani hanno sgambettato una delle prime della classe, il Lecce. I bianconeri, seppure in dieci dal decimo minuto(espulsione di Sommese), hanno ingabbiato la manovra salentina e si sono affidati ad un super Paoloni. Il numero uno marchigiano, infatti, ha conservato la dote portata dai gol di Belinghieri e Soncin, effettuando degli interventi ottimi sugli attaccanti giallorossi. Si infrange, quindi, la striscia positiva della formazione di Papadopulo. Ne approffitta l’Albinoleffe. Se c’era ancora qualcuno che dubitava sulle chanche promozione degli orobici, è stato tacciato ancora una volta da Cellini e compagni. L’Albino, dopo un primo tempo decisamente sottotono, chiuso sotto di un gol, si sveglia nella ripresa. L’avversario di turno, il Ravenna, ha dovuto piegarsi tre volte ai lombardi, dopo essersi illuso:prima Foglio, poi Garlini e Cellini(16°centro per lui)hanno castigato la difesa bizantina. Grazie a questo successo, i lombardi agganciano al terzo posto Lecce e Pisa.

L’impresa di giornata è firmata Vicenza. I biancorossi violano il Martelli di Mantova, con una prestazione grintosa e grazie all’innesto casuale di Raimondi. L’esterno di Gregucci, infatti, è sceso in campo dal primo minuto solo a causa del forfait imprevisto di Capone. Raimondi ha colto al volo l’occasione mettendo a segno una doppietta. Matteini ha siglato l’altra rete per i veneti, mentre i virgiliani, contestati dal proprio pubblico a fine partita, sono andati a segno con Do Prado ed un’autorete di Schwoch. L’undici di Tesser incappa nella seconda sconfitta consecutiva e vede allontanarsi sempre più la zona playoff, mentre i berici tornano a sperare nella salvezza.

Gli altri incontri di giornata han visto i rotondi successi di Frosinone(4-0 al Messina)e Rimini(2-0 a Treviso), la vittoria al fotofinish del Bari sul Piacenza(2-1)e i noiosi pareggi di Cesena-Grosseto e Triestina-Spezia(0-0).