24/09/2017

Paloschi,debutto da record.La Juve vince in rimonta a Udine

febbraio 11, 2008 di  
Inserito in Serie A

Un altro 18enne alla ribalta. Il 22°turno ha lanciato sul grande palcoscenico della serie A un nuovo golden boy, l’ennesimo di questo inizio 2008. Dopo l’acclamatissimo Pato e la rivelazione Balotelli, infatti, spunta Alberto Paloschi. La giovane promessa, che ha appena compiuto 18 anni, ha firmato il gol vittoria del Milan contro il Siena, risolvendo, per i rossoneri, una gara a dir poco ostica. Nel destino del baby bergamasco c’è sicuramente il numero 18:oltre ad essere il numero dei suoi anni, è il minuto della ripresa in cui va a segno e il numero dei secondi intercorsi tra il momento del suo ingresso in campo e quello del gol. Quei 18 secondi rappresentano un record assoluto:nessun debuttante in serie A aveva segnato così in fretta. Ancelotti, alla quarta vittoria consecutiva, deve ringraziare anche il portierone Kalac, che con le sue parate ha conservato il prezioso destro al volo di Paloschi;strepitoso il suo volo nel finale sulla capocciata di Frick. I rossoneri si avvicinano alla Fiorentina(-2) e nel recupero infrasettimanale possono conquistare il quarto posto.

In ottica Champions, preziosissimo blitz esterno della Juve a Udine. Un blitz all’insegna dell’ex. È Vincenzo Iaquinta(sette stagioni trascorse in Friuli), infatti, a realizzare il gol decisivo dopo appena 16 secondi dal suo ingresso in campo. Il settimo timbro in campionato del bomber di Ranieri corona la rimonta juventina avviata dal rientrante Camoranesi. Sono stati proprio i rientri a ridare lustro ai bianconeri di Torino. Oltre a Camoranesi, è tornato Chiellini al centro della difesa e soprattutto un certo Gigi Buffon tra i pali. Il numero uno della nazionale, dopo un inizio difficile con la rete subita da Dossena, si è ripreso alla grande e ha effettuato degli interventi eccezionali., neutralizzando Di Natale e disinnescando un bolide di Inler nel finale di partita. L’Udinese prosegue il suo momento negativo(1 punto nelle ultime 4 gare)e si rammarica per le occasioni fallite:il quarto posto diventa sempre più una chimera. La compagine di Ranieri, invece, attende la sfida di sabato prossimo con la Roma per andare a caccia del secondo posto.

Solita storia al Cibali di Catania. L’Inter centra il 31°risultato esterno utile consecutivo, seppur tra le polemiche. L’episodio chiave del match, infatti, è il gol firmato da Esteban Cambiasso in evidente fuorigioco. Il Catania, sin a quel momento, aveva imbrigliato bene la capolista, priva di spunti e idee. Il gol realizzato dall’argentino, cuore e mente della formazione di Mancini e sempre più incisivo in fase realizzativa(cinque i suoi centri in campionato), ha schiuso le porte del successo ai nerazzurri, che hanno raddoppiato poco dopo con l’honduregno Suazo su delizioso assist di Ibra. La Roma, quindi, rimane distante otto lunghezze. I capitolini hanno avuto la meglio, come da pronostico, sulla Reggina nell’anticipo di sabato. A segno Mancini(già cinque gol nel 2008)e Panucci. Il prossimo mese sarà decisivo per i giallorossi, poiché dovranno affrontare Juve, Fiorentina e Inter, oltre alla doppia sfida di Champions con il Real Madrid.

Beffata la Fiorentina. I viola subiscono la rimonta dell’Atalanta, trascinata da uno straordinario Muslimovic. Il croato realizza una doppietta, e il suo secondo gol arriva nell’ultimo giro di lancette. L’undici di Prandelli si deve accontentare del pari e vede traballare il suo quarto posto, l’ultimo valido per la prossima Champions.

Belle affermazioni di Samp e Torino. I blucerchiati domano a Marassi il Napoli e si riportano in zona Uefa. All’interno di una gara noiosa, le magie di Cassano e le geometrie di Palombo fanno la differenza contro un Napoli apparso ingessato. Il Toro, invece, ringrazia David Di Michele. Il bomber granata fa rispettare la legge dell’ex e affonda il Palermo con una doppietta. I rosanero, passati in vantaggio al 36’ con il solito Amauri, crollano nella ripresa:prima Diana pareggia i conti, poi sale in cattedra Di Michele. Il Torino, che non vinceva sul terreno amico dal 28 settembre scorso, fa un bel balzo in avanti in classifica.

Nelle altre gare in programma, boccata d’ossigeno per l’Empoli(1-0 sulla Lazio), mentre Cagliari-Parma e Livorno-Genoa finiscono 1-1.