19/08/2017

Coppa d’Africa:Egitto e Camerun,finaliste a sorpresa

febbraio 8, 2008 di  
Inserito in Calcio Estero

Ed ecco la finale che non t’aspetti:Egitto-Camerun. Le semifinali del torneo africano hanno avuto un esito sorprendente, quasi clamoroso. Più di tutto fa scalpore il tonfo della Costa d’Avorio, indicata come favorita assoluta nei pronostici della vigilia. è giusto parlare di tonfo guardando il tabellino finale della sfida con l’Egitto, che recita 4-1 per nordafricani. I campioni in carica, dopo aver battuto in finale nella scorsa edizione proprio gli ivoriani, si rivelano, quindi, a dir poco indigesti per gli “elefanti”. Ma andiamo al film della partita. L’equilibrio vigente in campo viene spezzato da un tiro di Fathi deviato nella propria porta da Kalou; il vantaggio egiziano fa crollare psicologicamente gli ivoriani. Quest’ultimi smettono di giocare coralmente e si affidano esclusivamente a degli uno contro uno che si infrangono contro il pressing dei Faraoni. Sale in cattedra il portiere egiziano El Hadary che para di tutto, compresi i tentativi di un volenteroso Drogba. Nella ripresa gli ivoriani tentano un approccio più razionale al match e pescano il jolly con un gran gol di Keita. Il pareggio, però, dura ben poco:un micidiale contropiede di Zaki ristabilisce le distanze. La Costa d’Avorio, complici le condizioni precarie dei due Tourè, Kolo e Yaya, si scioglie e subisce altre due reti:gli Elefanti non riescono a dimostrare, ancora una volta, di essere la migliore squadra del continente. La formazione di Shehata, quindi, accede meritatamente, seppur a sorpresa, alla seconda finale consecutiva del torneo. Oltre a Zaki e all’insuperabile El Hadary, da segnalare l’ottima prova in mezzo al campo di Hassan e Hosny, cervelli e polmoni della compagine egiziana.

L’altra finalista è il rinato Camerun che, dopo una prima fase sottotono, ha ingranato le marce alte a partire dai quarti di finale. Il Ghana, appensantito da squalifiche, infortuni e pressioni, non riesce a compiere l’ennesimo miracolo davanti al proprio pubblico. Il ct dei Leoni Indomabili Otto Pfister schiera ancora i due mediani Alexandre Song e Mbia davanti alla difesa;saranno proprio il centrocampista dell’Arsenal e del Rennes a fare la differenza per gli ospiti. La partita è tesa, combattuta, equilibrata, e solo un contropiede a 20 minuti dalla fine regala la finalissima ai Leoni. Autore del gol decisivo è Nkong, giocatore semisconosciuto che milita nel campionato messicano(Atlante)e poco considerato dal suo stesso c.t.:quando si dice destino… Domenica il Camerun sfiderà l’Egitto nel tentativo di succedergli sul trono del continente nero.