21/09/2017

Bologna solo in vetta.Cinquina del Pisa,poker del Brescia.

Il Bologna torna solo in vetta al campionato cadetto. Prova di forza per l’undici di Arrigoni che sotttopone lo Spezia ad un vero e proprio tiro a segno nella prima mezz’ora, salvo spegnersi nella ripresa. i felsinei, infatti, segnano tre gol nei primi 32 minuti(Terzi, Marazzina, Bucchi)ma rischiano l’incredibile rimonta nel finale, dopo che i liguri avevano accorciato le distanze con Guidetti e Millesi. Inspiegabile blackout per la capolista(che sbaglia pure un rigore)che riesce comunque a portare in porto la vittoria, e a conquistare il primo posto solitario. Si blocca a Trieste, infatti, la corsa del Chievo. I gialloblu, stranamente opachi e attendisti, trovano la via del gol soltanto in mischia(Luciano al 27′ della ripresa)e subiscono il più che meritato pareggio all’ultimo giro di lancette:è un colpo di testa di Minelli a regalare il punto ai padroni di casa.

Impressionanti cinquine di Pisa e Ascoli. I toscani demoliscono letteralmente il Frosinone a domicilio e agguantano il Lecce al terzo posto. La formazione di Ventura, al 12°risultato utile consecutivo, chiude la partita in appena mezz’ora:due volte Kutuzov, il neo acquisto D’Anna e Zavagno fissano il 4-0. Lodi segna il gol della bandiera per i ciociari e Castillo serve il pokerissimo finale, sigillo che gli regala il primato solitario nella classifica cannonieri(17 reti). Fa la voce grossa anche l’Ascoli. I marchigiani riportano sulla terra(e all’ultimo posto)il Ravenna:appena sette giorni fa i romagnoli ne avevano rifilati proprio cinque al quotatissimo Mantova. I giallorossi sono inesistenti e crollano sotto i colpi di un incontenibile Bernacci:tripletta per l’Airone delle Vigne.

Torna a sorridere il Brescia. Le rondinelle, uscite ancora più forti dal mercato di riparazione, si sbarazzano facilmente del Grosseto con un eloquente 4-1. De Zerbi fa divertire il pubblico del Rigamonti, mentre l’altro neoarrivato Caracciolo fa subito centro. Il vero protagonista del successo, però, è l’ex juventino Tacchinardi, autore di una doppietta. I lombardi devono recuperare una partita e avranno l’occasione di avvicinarsi ulteriormente al gruppo di testa:la formazione di Cosmi è adesso a -6 dal secondo posto che vale la promozione diretta in serie A.

Pareggi ad occhiali per Lecce e Albinoleffe. I salentini, costretti a giocare in inferiorità numerica tutta la seconda frazione di gioco, si accontentano del pari a Treviso. Vince la noia, invece a Bergamo, dove Gregucci disegna un Vicenza ordinato che imbriglia il gioco degli orobici.

Doga e Do Prado guariscono il Mantova che si riavvicina alla zona play-off. I virgiliani hanno piegato la resistenza di un Avellino coriaceo(2-0) e cercheranno nel proseguo del campionato quella continuità che sinora è venuta a mancare. Bei successi di Modena(2-0 nel derby emiliano col Piacenza), Rimini(ritorno alla vittoria a Bari grazie ad una gemma di Regonesi)e Cesena:i bianconeri di Vavassori abbandonano l’ultimo posto in classifica e fanno addirittura un “salto triplo”in classifica, assestandosi in zona play-out.