23/08/2017

Il punto sul mercato di gennaio

febbraio 1, 2008 di  
Inserito in Calciomercato news

Si è chiusa ieri sera la sessione di mercato invernale per le squadre italiane. Durante questa finestra di mercato abbastanza attiva, è da registrare il ritorno nel nostro campionato di alcuni “figliol prodighi” che erano emigrati all’estero:stiamo parlando di Lucarelli, Rolando Bianchi, Riganò, Storari e Cirillo. Il primo ha lasciato lo Shakhtar Donetsk, dopo la parentesi di Champions League(ragion per cui il bomber livornese era andato in Ucraina), per firmare con il Parma. Bianchi, dopo una prima parte di stagione negativa alla corte di Eriksson(allenatore del Manchester City), si è accasato alla Lazio:per lui si era scatenata un’asta furiosa tra il Torino e i biancocelesti, che hanno avuto la meglio. Il trio Riganò-Storari-Cirillo ha lasciato in blocco il Levante, destinazione Siena, Cagliari e Reggina.

Scatenata la Juve. I bianconeri, come è stato già citato in un nostro articolo(Juve scatenata:tre acquisti in un giorno solo!), sono stati al centro di molte trattative. Alla corte di Ranieri sono approdati Sissoko, definito il nuovo Vieira, Stendardo(ex Lazio) e Mellberg, anche se quest’ultimo arriverà solo in estate. Sono partiti, invece, Olivera, Boumsong(Lione), Almiron(Monaco)e Criscito(in prestito alla sua ex squadra, il Genoa). Pure l’Inter si è rinforzata in questa sessione con l’acquisto dall’Atletico Madrid del portoghese Maniche. In uscita, i neroazzurri hanno prestato alcuni dei suoi giovani promettenti, oltre ad Adriano, volato in madrepatria a San Paolo, per cercare di ritrovare sè stesso.

Molto attiva la Lazio. Il posto di Stendardo è stato preso dal giovane Radu, proveniente dalla Dinamo Bucarest, e da Rozehnal, strappato agli inglesi del Newcastle nelle ultimissime ore di mercato. Oltre al sovracitato Bianchi, Delio Rossi potrà contare poi sull’apporto di un graditissimo ritorno, il centrocampista Ousmane Dabo, che lasciò proprio due stagioni la società capitolina per firmare con il Manchester City. Due colpi nelle battute finale anche per il Napoli. I partenopei, dopo l’acquisto di Mannini dal Brescia, hanno prelevato sempre dalle rondinelle un altro giovane interessante, il centrale Santacroce, e dalla Fiorentina il centrocampista Michele Pazienza. Il Brescia, per ovviare a queste importanti partenze, ha preso in prestito De Zerbi(Napoli)e firmato il colpaccio dell’ultima ora:Corioni, infatti, ha sborsato ben 7 milioni di euro per il ritorno dell’airone Caracciolo, poco utilizzato a Palermo. I rosanero si sono privati pure di Diana e Pisano, accasatisi al Torino. La società granata, in caccia di una punta per tutto il mese di gennaio(caccia che non è andata a buon fine), ha puntato, quindi, a rinforzare altri reparti.

Chiude in bellezza la Reggina che ottiene in prestito dalla Lazio l’attaccante nigeriano Makinwa, oltre al terzino del Bologna Costa. Proprio i felsinei, leader del campionato cadetto, si sono ulteriormente rinforzati. Dopo l’ingaggio di Bucchi, infatti, sono stati acquistati Valiani del Rimini e Giubilato del Vicenza, due ottime pedine da aggiungere al già folto scacchiere di Arrigoni.

I colpi di mercato più importanti del calcio internazionale, però, si sono verificati in Inghilterra. Il Chelsea di Abramovic ha, come è nelle sue corde, messo a segno il colpo più costoso:ben 20 milioni di euro per Nicolas Anelka del Bolton. Non paghi di questo acquisto, i blues hanno prelevato dal Lokomotiv Mosca il difensore Ivanovic, costato 12 milioni. Molto attivo anche il Tottenham. Gli Spurs hanno ceduto Defoe al Portsmouth(12 milioni), ma hanno messo a segno un poker di acquisti:Hutton(Glasgow Rangers,12 mil.), Woodgate(Middlesbrough, 11 mil.), Gunter(Cardiff) e Gilberto(Hertha Berlino). Da segnalare anche lo sbarco in Premiership di Afonso Alves, capocannoniere del campionato olandese 2006/’07. Il bomber brasiliano ex Heerenveen è stato acquistato per 17 milioni di euro dal Middlesbrough.